Diamo un rapido sguardo assieme al grafico del mercato totale (Market Cap) delle Cryptocurrencies analizzando per ora solo gli ultimi 10 mesi.


Cade subito all’occhio come da prima di Dicembre (per l’esattezza fino al 13 Novembre 2017) l’andamento del mercato fosse stabile ed in leggera crescita continua.
Se volessimo fissare una data approssimativa per quando il mondo delle Cryptocurrencies è diventato Main-Stream forse il 13.11.2017 vincerebbe la medaglia d’oro, innestando l’inizio di una crescita esponenziale mai vista prima.

Ecco, ma cosa è successo in realtà?

Come potete vedere cerchiamo di distinguere due diverse fasi nella sezione temporale presa in questione, divise dal 13.11.17: una fase A ed una fase B in cui ci troviamo ancora adesso.
La fase A è definita come quel momento storico del mercato ancora non toccato da iper-speculazione e da tutto ciò ne che comporta. Ovvero isterismi compro/vendo di massa, pump&dump sempre più frequenti, progetti iper-pompati e senza utilità, volatilità esasperata e chi più ne ha più ne metta.
Insomma, un mercato cresciuto talmente tanto in così poco tempo da scatenare effetti collaterali nocivi tutti collegati a facili manipolazioni del mercato.
Inoltre, essendo cresciuto più di quanto fosse sano e regolare un mercato possa crescere, seppur particolare, si è creata una iper-sensibilità nei confronti di ogni tipo di attacco, rumors o problematica nascente.
Per chi ne fosse a conoscenza vedi le reazioni mondiali ai ban Asiatici, allo scandalo di Binance e dei Tether etc etc…
Tutti momenti storici in cui torneremo più avanti in maniera più dettagliata.
La fase B, come è facile intuire viste le premesse, è quella dell’esplosione del mercato in maniera del tutto isterica. In cui si -è vero- molta gente ha guadagnato tanti soldi, ma (occhio!!!) NON SOSTENIBILE NEL LUNGO PERIODO!!!
Ora, cerchiamo di tirare una iniziale somma di questa premessa.
Quando si analizza un mercato, in particolar modo se legato ad una tecnologia di fondo indiscutibilmente innovativa [la Blockchain], bisogna cercare di indossare un paio di occhiali che automaticamente cancellano dai grafici tutte le fluttuazioni del mercato dovute alle speculazioni, in modo da poter intravedere quello che è il vero e proprio scheletro o ANDAMENTO reale del mercato.
(semplificato nel grafico dalla nostra LINEA BLU)
Ad ogni modo è importantissimo comprendere che la storia non va mai dimenticata, poiché in ogni ambito della vita ciò che è successo può ricapitare e soprattutto è sempre un segnale che deve far riflettere.
Nell’argomento in questione questi ultimi quattro mesi di isteria ci hanno insegnato a comprendere e ad accettare questa natura iper-volatile del mercato delle Cryptocurrencies. Sebbene andrà sempre più scemando col tempo in quanto caratteristica inversamente proporzionale al sempre più bisogno di use-case in questo settore.
Ricordiamoci sempre: ciò che è utile non può essere (troppo) volatile, ciò che è (troppo) volatile non può essere utile, se non a speculare nel breve. Può essere una occasione enorme per guadagnare tanti soldi, è vero, ma soffermiamoci sempre a riflettere su cosa vogliamo. Fare soldi nel breve o costruire qualcosa di stabile e duraturo nel futuro?
Purtroppo in ogni tipo di mercato abbiamo a che fare con entrambe le visioni, poiché dopotutto è vero che una cosa non vincola l’altra, solo prendiamo coscienza che ci possono essere molte vittime nel mezzo.
Per questo l’articolo odierno vuole dare una spolverata iniziale alla conoscenza dei momenti storici di questo mercato, per riconoscere cosa è accaduto aiutandoci a comprendere meglio cosa sta accadendo in questo momento, i possibili scenari futuri e cercare di distanziare dallo sguardo due modalità di approccio diverse al mercato.
Come è ovvio dire, nessuno ha la sfera magica nella quale poter prevedere con certezza il futuro. Da ciò che abbiamo detto oggi possiamo però comprendere come quella “pinna” di up&down tra novembre e febbraio non rispecchia la vera natura del mercato, in quanto -come un muscolo non sufficientemente allenato è andato in over-training compiendo sforzi tali da non poter sostenere- il mercato è stato esasperato senza averne condizioni sufficienti di sostenibilità.
(vedi la non conoscenza sufficiente dell’investitore medio o l’assenza di normative stabili, e molto altro su cui torneremo più avanti)
Rimane quindi ora il pensiero rivolto al futuro in cui non è così distante dalla realtà il pensiero che questi ultimi quattro mesi possano essere serviti ad educare gli investitori e a ripulire il mercato da molta spazzatura.
Dalle ceneri si risorge sempre, in special modo se “le ceneri” in questione sono il Market Cap odierno di 300MLD$ contro i 200MLD$ del 13 Novembre 2017.
Nel mezzo c’è stato solo un grandissimo Party scatenato di quattro mesi…
Voi come ne siete usciti?
Trovandovi a letto con una bella ragazza ed una Lamborghini nel garage o stesi sul tavolo da biliardo, in mutande ed hangover?